Anticorruzione


Piano Triennale per la prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalita'

Legge 190/2012

 

Piano Comunale

Decreto nomina responsabile

Piano triennale per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalita' e piano della trasparenza amministrativa 2014 - 2016

 (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 14 del 28.01.2014)

Piano triennale per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalita' e piano della trasparenza amministrativa 2015 - 2017

 (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 12 del 29.01.2015)

Piano Triennale per la Prevenzione e la Repressione della Corruzione e dell'illegalità e della Trasparenza Amministrativa – Aggiornamento 2016 – 2018

(approvato con delibera di C.P. n. 10 del 26/01/2016)

Integrazioni/modifiche al Piano Triennale per la Prevenzione e la Repressione della Corruzione e dell'illegalità e della Trasparenza Amministrativa 2016 – 2018

(approvato con delibera di C.P. n. 58 del 05/05/2016)

 

Normativa di riferimento

 

 

LEGGE 6 novembre 2012, n.190 - "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione." (GU n.265 del 13-11-2012 )

 

DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33 - "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni." (GU n.80 del 5-4-2013 )

 

DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39 - "Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190." (GU n.92 del 19-4-2013 )

 

 

Legge 6 novembre 2012 n. 190

"Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione"

 Tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito  (c.d. Whistleblower)

Nota informativa


Il Dipartimento della Funzione pubblica ha elaborato un modello da utilizzare per la segnalazione di situazioni di illecito (fatti di corruzione, illeciti amministrativi, fatti di supposto danno erariale, etc...) di cui il dipendente/collaboratore sia venuto a conoscenza nell'Amministrazione.
Al fine di tutelare il segnalante (c.d. "vedetta civica") la normativa  in materia di anticorruzione ha previsto specifiche garanzie che di seguito si riportano:
- L'identità del segnalante deve essere protetta in ogni fase successiva alla segnalazione;
- Nel procedimento disciplinare  avviato a seguito della segnalazione, l'identità del segnalante non può essere rilevata senza il suo consenso, a meno che la sua identità sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato;
- La denuncia è sottratta all'accesso previsto dagli artt. 22 e ss. della Legge 7 agosto 1990 n.241;
- Il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia può segnalare (anche attraverso il sindacato) all'Ispettorato della Funzione Pubblica i fatti di discriminazione.

Modello per la segnalazione di condotte illecite